Il laghetto di Villa Borghese a Roma con il tempietto sull'isolotto
Il laghetto di Villa Borghese — foto: Krzysztof Golik · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Casa Caterina è pensata per le famiglie, e la domanda che ci sentiamo rivolgere è come si fa a visitare Roma con i bambini senza che diventi una marcia. La risposta breve: si abbassa il numero di cose da vedere e si alza il tempo passato nel verde. La risposta lunga sta qui sotto.

Un monumento al giorno, non tre

È la regola che funziona meglio. Il centro storico romano è tutto pietra e asfalto, con poca ombra e pochi posti dove sedersi, e il caldo da maggio a settembre è reale. Provare a incastrare Colosseo, Musei Vaticani e Fontana di Trevi nella stessa giornata porta a un risultato garantito: bambini esausti e adulti nervosi.

Meglio scegliere una cosa importante al giorno, farla al mattino presto quando le code sono corte, e dedicare il resto della giornata a spazi aperti e pause. Roma resta lì: se non vedete tutto, tornerete.

I parchi, che a Roma sono enormi

Questa città ha una dotazione di verde che poche capitali europee hanno, ed è la risorsa principale per un viaggio con i figli. Villa Borghese, nella parte nord del centro, ha un laghetto con le barche a remi, viali larghi, noleggio di biciclette e risciò, e uno spazio dedicato alle attività per l'infanzia.

Ma il parco più utile, per chi soggiorna da noi, è Villa Doria Pamphilj: il più grande parco pubblico della città, a poco più di un chilometro dall'appartamento. Prati aperti, pinete ombrose, aree gioco, un laghetto. Una mattina qui rimette in pari le energie di tutti, e si torna a casa in pochi minuti.

Il Gianicolo è l'altra meta di quartiere: la passeggiata panoramica è in piano, si fa col passeggino, e il colpo di cannone a salve di mezzogiorno è il tipo di cosa che i bambini ricordano molto più di una basilica.

Cosa piace davvero, tra i monumenti

Non tutte le grandi mete romane funzionano con i bambini. Quelle che in genere reggono meglio sono Castel Sant'Angelo, perché è un castello con rampe, prigioni e una terrazza in cima, e ha una struttura che si racconta come una storia; le piazze con le fontane, Navona in particolare, dove si può stare seduti mentre i bambini guardano; e il Colosseo, che si spiega da sé.

I Musei Vaticani, al contrario, sono il percorso più impegnativo della città: chilometri di sale, senso unico, nessuna scorciatoia, poche possibilità di sedersi. Con bambini molto piccoli è spesso più saggio rinviarli.

A Casa Caterina i bambini sono benvenuti ed è disponibile una culla gratuitamente su richiesta: segnalatecelo in fase di prenotazione e la troverete pronta all'arrivo.

Il gelato, e altre strategie

Vale la pena dirlo senza ironia: in una giornata di visite, una sosta programmata per il gelato è uno strumento di gestione, non un vizio. Le gelaterie artigianali a Roma sono moltissime, si riconoscono dai gusti stagionali e dai contenitori coperti, e costano poco. Inserire una pausa fissa a metà pomeriggio cambia l'umore di tutta la comitiva.

Altre due strategie che funzionano: dare a ogni bambino una cosa da cercare durante la visita — gli angeli sul ponte, i leoni nelle fontane, le api negli stemmi barocchi — trasforma un percorso passivo in una caccia; e chiudere la giornata presto, rientrando in appartamento per cena, evita il crollo delle nove di sera al ristorante. Con una cucina attrezzata e un tavolo da pranzo, la cena in casa diventa la soluzione più semplice.

La base: perché conta più di quanto sembri

Con i bambini, l'alloggio non è solo il posto dove si dorme: è il posto dove si rientra a metà giornata. Due camere separate significano che i piccoli possono dormire mentre gli adulti restano in soggiorno. Due bagni significano nessuna coda al mattino. Una cucina attrezzata significa cene semplici e orari propri, invece di ristoranti alle nove di sera.

Casa Caterina Holiday House è un appartamento di 79 mq al terzo piano con ascensore, con due camere matrimoniali, due bagni, cucina soggiorno con tavolo da pranzo, lavatrice, lavastoviglie e aria condizionata. L'ascensore, con un passeggino, non è un dettaglio.

Una nota pratica sull'appartamento: non sono ammessi animali, non è consentito fumare e non si possono organizzare feste o eventi. Il parcheggio è quello pubblico in strada, quindi chi viaggia con bambini piccoli e molti bagagli farà bene a considerare l'arrivo in taxi o con un transfer.

Due camere, due bagni e una culla gratuita

Casa Caterina Holiday House è pensata per le famiglie: 79 mq, ascensore, cucina completa e Villa Doria Pamphilj a un chilometro.