Piazza Navona con la Fontana dei Quattro Fiumi e la chiesa di Sant'Agnese in Agone
Piazza Navona con la Fontana dei Quattro Fiumi

Il centro storico di Roma si visita meglio a piedi, e il percorso più soddisfacente è quello che unisce tre piazze vicinissime tra loro: Navona, Campo de' Fiori e Farnese. Da Casa Caterina si arriva prendendo il tram fino a Trastevere e attraversando Ponte Sisto: in quindici minuti di cammino si è dentro.

Piazza Navona, lo stadio che è diventato piazza

La forma allungata di Piazza Navona non è casuale: la piazza occupa lo spazio di un antico stadio romano, costruito da Domiziano per le gare atletiche, e ne ha conservato il perimetro. Camminandoci dentro si sta letteralmente sulla pista.

Al centro c'è la Fontana dei Quattro Fiumi, opera di Gian Lorenzo Bernini: quattro figure colossali che personificano i grandi fiumi dei continenti allora conosciuti, disposte attorno a un obelisco. Alle due estremità della piazza ci sono altre due fontane, quella del Moro e quella del Nettuno. Sul lato lungo si apre la facciata concava di Sant'Agnese in Agone, la chiesa a cui lavorò Francesco Borromini: la rivalità tra i due artisti è uno dei racconti più ripetuti dalle guide, e la piazza è il posto migliore per capirla guardando.

Campo de' Fiori, il mercato e la statua

A pochi minuti di distanza, Campo de' Fiori è un'altra cosa: nessuna chiesa affacciata, nessuna fontana monumentale, ma una piazza di lavoro. Al mattino ospita il mercato all'aperto, con le bancarelle di frutta, verdura, spezie e prodotti alimentari; nel pomeriggio si svuota; la sera si riempie di tavolini e diventa uno dei punti di ritrovo del centro.

Al centro della piazza c'è la statua di Giordano Bruno, il filosofo condannato al rogo proprio qui nel 1600. Il monumento fu eretto alla fine dell'Ottocento e guarda in direzione del Vaticano: una scelta voluta, ed è il tipo di dettaglio che cambia il modo in cui si guarda una piazza.

Il mercato di Campo de' Fiori si tiene la mattina. Se il vostro interesse è quello, arrivate presto: a metà giornata le bancarelle iniziano a smontare.

Piazza Farnese, due passi e un altro mondo

Basta lasciare Campo de' Fiori da un lato per trovarsi in Piazza Farnese, e il contrasto è netto: qui c'è silenzio, spazio, e la mole di Palazzo Farnese che chiude il lato di fondo. È uno dei palazzi rinascimentali più importanti di Roma e oggi ospita l'ambasciata di Francia, quindi non si visita liberamente, ma la facciata basta.

Davanti al palazzo ci sono due grandi vasche di granito, di origine antica: vengono dalle terme romane e sono state riutilizzate come fontane. È il modo in cui Roma ricicla se stessa, riassunto in due oggetti.

Le fontane, e l'acqua che non si paga

Camminando tra le piazze del centro si incontrano continuamente fontanelle in ghisa da cui esce acqua corrente: i romani le chiamano nasoni, per la forma del getto, e sono acqua potabile pubblica. In una giornata d'estate passata a piedi nel centro storico sono la risorsa più utile che la città mette a disposizione: si porta una bottiglia vuota e si riempie lungo la strada, senza spendere niente.

Non è un dettaglio folkloristico: è il residuo funzionante di un sistema di acquedotti che a Roma è in servizio da duemila anni e che le grandi fontane monumentali — compresa la Fontana dell'Acqua Paola sul Gianicolo, vicino a casa — celebrano in forma architettonica. Le fontane barocche che si ammirano nelle piazze sono, prima di tutto, il punto in cui un acquedotto arriva in città e lo annuncia.

Come chiudere la giornata

Da Piazza Farnese si torna verso Trastevere in dieci minuti, ripassando da Ponte Sisto. Chi ha ancora energie può allungare verso il Pantheon e le fontane del centro, o scendere lungo il Tevere in direzione di Castel Sant'Angelo. In tutti i casi il rientro a Casa Caterina si fa col tram, che dalla zona di Trastevere risale verso il quartiere Gianicolense.

Il centro storico a piedi, dal tram di casa

Da Casa Caterina Holiday House il tram 8 porta a Trastevere e da lì le piazze del centro sono una passeggiata. Due camere, due bagni, 79 mq.