L'albero di Natale illuminato in Piazza San Pietro accanto all'obelisco
L'albero di Natale in Piazza San Pietro — foto: Sunshine city · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Dicembre a Roma non è il mese del freddo: è il mese della luce bassa. Il sole sta basso sull'orizzonte tutto il giorno, i monumenti prendono una luce dorata che in estate non si vede mai, e le temperature restano in genere gestibili per camminare. È anche il periodo in cui la città si riempie di presepi, e questo, a Roma, non è un dettaglio minore.

Piazza San Pietro, l'albero e il presepe

L'appuntamento più noto è in Piazza San Pietro, dove ogni anno vengono allestiti un grande albero di Natale e un presepe monumentale, inaugurati nelle settimane prima del 25 dicembre e mantenuti fino all'inizio di gennaio. L'albero cambia provenienza di anno in anno, il presepe cambia impostazione: non si sa mai in anticipo che aspetto avranno, e questo fa parte del gioco.

Per chi soggiorna nel quartiere Gianicolense la piazza è a circa tre chilometri: si raggiunge con i mezzi, e vederla di sera con l'illuminazione accesa è un'altra cosa rispetto alla visita diurna. Attorno al colonnato, nello stesso periodo, viene di norma allestita una mostra di presepi provenienti da tutto il mondo.

I presepi nelle chiese

La tradizione più romana, però, sta nelle chiese di quartiere. Tra dicembre e gennaio moltissime chiese della città allestiscono il proprio presepe, e sono visitabili gratuitamente negli orari di apertura: alcuni sono minuscoli, altri occupano una cappella intera, quasi tutti sono fatti da volontari della parrocchia. Girare per i presepi delle chiese è un itinerario che non sta su nessuna guida e che restituisce la città meglio di molte visite a pagamento.

Luminarie, vetrine e mercatini

Le vie dello shopping del centro si vestono di luminarie da fine novembre, e camminare dalla zona di Piazza Venezia verso Piazza del Popolo la sera è una passeggiata che piace a tutti, bambini compresi. Nelle piazze vengono allestiti mercatini natalizi con bancarelle di dolci, artigianato e decorazioni.

I mercatini natalizi romani cambiano sede, dimensioni e date da un anno all'altro, e alcune edizioni storiche sono state ridimensionate. Prima di puntarci una serata, verificate il programma sul sito del Comune di Roma per l'anno in corso.

Il presepe napoletano e la tradizione romana

Tra le cose che si vedono a Roma in dicembre, una merita una nota a parte: i presepi artistici esposti in alcune chiese e sedi istituzionali, spesso realizzati con figure d'epoca e scenografie elaborate. Non sono presepi devozionali nel senso stretto: sono oggetti di artigianato, a volte con pezzi che hanno un paio di secoli, e vengono montati solo per il periodo natalizio.

Vale la pena cercarli perché sono gratuiti, si visitano in mezz'ora e stanno dentro edifici che negli altri mesi non si avrebbe motivo di aprire. Il modo di trovarli è uno solo: guardare gli annunci delle parrocchie e del Comune nelle settimane prima di Natale, perché l'elenco cambia ogni anno e non esiste una guida stabile. È anche il tipo di giro che funziona con i bambini, perché richiede poco tempo e ha molto da guardare.

Cosa sapere se venite in questo periodo

Nei giorni intorno al 25 dicembre e a Capodanno molti musei e siti archeologici seguono orari speciali, e alcuni chiudono: conviene verificare in anticipo, monumento per monumento. Anche i negozi di quartiere e le trattorie hanno chiusure variabili.

In compenso, il vantaggio di avere un appartamento con cucina in un periodo come questo è concreto: si fa la spesa al mercato, si cena in casa nei giorni in cui tutto è chiuso, e si esce quando si vuole. La cucina di Casa Caterina è attrezzata con piano a induzione, forno, microonde, lavastoviglie e utensili: nei soggiorni invernali è la dotazione che gli ospiti usano di più.

Un appartamento con cucina, per l'inverno romano

Casa Caterina Holiday House ha due camere, due bagni e una cucina soggiorno completa: comoda nei giorni di festa, quando fuori è tutto chiuso.